"I casi Finmeccanica ed Enav sono appannaggio della magistratura ma rivelano un sistema che deve essere stroncato anche con un nuovo modo di gestire i rapporti tra pubblico e privato. Ecco perche' riemerge la necessita' che il parlamento approvi una legge che regolamenti il lobbying in Italia".
Questa la proposta del deputato del Pdl, Bruno Murgia. "Occorre- sottolinea- rendere trasparenti le interferenze tra il fine pubblico e gli interessi di alcune categorie. Questo significa sfuggire una volta per tutte al sistema delle conoscenze, all'avvicinare ministri ed amministratori di grandi aziende di Stato solo in virtu' di contatti personali, quasi mai supportati da conoscenze e capacita' appropriate. Ecco perche' affaristi, speculatori e millantatori fanno affari e nuocciono alla reputazione dell'Italia".
La mia proposta di legge, spiega il componente della commissione Cultura, "una delle poche depositate in parlamento sul tema, mira a colpire chi lavora nell'ombra con norme chiare, prevedendo un registro che raccogliera' i nomi dei professionisti che vorranno 'influenzare' positivamente le scelte della politica e dell'economia. Il Cnel dovra' poi monitorare l'attivita' dei gruppi di pressione e applicare misure interdittive appena saranno violate le norme di comportamento e di onesta'".
Murgia conclude: "Le leggi che regolano le attivita' di lobbying esistono negli Stati Uniti e in alcuniPaesi comunitari non possiamo permetterci di stare a guardare e, con operazioni dubbie, vedere finire nel fango asset strategici per l'economia nazionale".
Scarica il testa della proposta di legge n. 4553 "Disciplina dell'attività di rappresentanza di interessi" (presentata il 27 luglio 2011, annunziata il 28 luglio 2011)
DIRE






































