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Il convegno di Openup Consulting sul lobbying

Fragai (Toscana): ben venga la tracciabilità

03/04/2009 -

Lobbista, in Italia, è spesso sinonimo di attività occulta: uno che lavora nell'ombra per condizionare le decisioni della politica e delle istituzioni. La professione del persuasore può essere invece utile all'intera collettività, ripetono i lobbisti che svolgono questa attività alla luce del sole. L'importante è che sia trasparente, meglio ancora se regolamentata. "Ben venga dunque una sorta di tracciabilità delle decisioni, che fa bene alla democrazia e alle istituzioni", commenta l'assessore alle riforme istituzionali, Agostino Fragai.

 

Se ne è parlato nella Sala Affreschi del Consiglio Regionale a Firenze, nel corso di un incontro organizzato da Openup Consulting e da Il Chiostro, associazione che riunisce un centinaio di lobbisti italiani e che nel festeggiare il primo anno di vita ne ha approfittato per presentare in anteprima un codice etico e deontologico valido per l'intera categoria. "Chiediamo delle regole - ha sottolineato Giuseppe Mazzei, presidente del Chiostro, giornalista ed ora lobbista - ma siamo i primi a dover dare l'esempio e per questo ci siamo dati questo severo codice di condotta. Questo magari potrà aiutare anche a sconfiggere il luogo comune ancora diffuso che vede il lobbista a volte quasi come un corruttore".

 

"Una manifestazione evidente di interessi è sempre preferibile ad una manifestazione di interessi ammantata di interesse generale - risponde l'assessore - Se la politica è anche rappresentazione di interessi, quegli interessi troverebbero comunque altri canali. Meglio dunque riuscire a portare tutto in piazza: da subito e in modo trasparente. Poi spetterà naturalmente alle istituzioni mediare. E ben vengano le regol e, anche deontologiche".

La Toscana ha un primato. E' la prima Regione che già nel 2002 si è data una legge che regola le lobbies, intese come gruppi di portatori di interessi economici, culturali e sociali, e la loro partecipazioni alle attività del Consiglio regionale.

 

In allegato è possibile consultare una piccola guida sulla professione del lobbista redatta da Openup. Il libretto, stampato in occasione del convegno Chi ha paura delle lobby?, vuole essere uno strumento utile a far emergere le possibilità di un lobbying professionale e trasparente. Lo scopo di questa pubblicazione non è fornire una presa di posizione sul lobbying o una guida pratica all'attività del lobbista. Piuttosto, si offrono materiali e indicazioni utili al lettore che voglia farsi un'idea personale sul lobbying, confrontandosi con le molteplici fonti che ne parlano.