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Movimenti nelle relazioni istituzionali del settore energetico Giuseppe Meduri è il nuovo direttore Relazioni istituzionali nazionali, locali, europee e internazionali del Gruppo A2A. Proviene da Enel dove ricopriva il ruolo di responsabile Affari Istituzionali Centrali. Meduri è stato componente della commissione Industria e Ambiente di Confindustria Nazionale e presidente della sezione Energia di Confindustria Firenze e membro della Giunta Unione Industriali Pisani e del Consiglio Camera di Commercio di Pisa. 45 anni, ha maturato esperienze in ambito Comunicazione e Public Affairs presso aziende e pubbliche amministrazioni e svolge attività di docenza presso istituti di formazione e università. Fa parte del comitato scientifico del Master in Relazioni Istituzionali, Lobby e Comunicazione d'Impresa ed è direttore didattico del corso Public Affairs e Comunicazione Istituzionale presso l'università Iulm di Milano. Meduri è inoltre giornalista pubblicista e socio Ferpi. (Fonte foto: Formiche.net)

Italia

Il confine tra politica, diritto e lobbying è sempre stato labile, e l'ultima - in termini di tempo - nomina nel mondo delle relazioni istituzionali lo conferma ancora una volta. Open Gate Italia, una delle maggiori firm di public and regulatory affairs d'Italia, ha nominato il prof. Giovanni Guzzetta quale presidente della società, di cui era membro dell'Advisory Board dal 2017. Nato a Messina, un Ph.d. presso l'Istituto Universitario Europe di Fiesole e un’intensa attività di ricerca tra Stati Uniti ed in Germania, Giovanni Guzzetta è avvocato cassazionista e professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Componente del Collegio garante della costituzionalità della Repubblica di San Marino e  del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa, in passato è stato Presidente nazionale della FUCI (federazione  universitaria cattolica italiana) e Capo di Gabinetto del Ministro per la Pubblica Amministrazione e per l'Innovazione. [video]VS-RsaE1jBs[/video] Attualmente dirige un Master di II livello in Processi decisionali, lobbying e disciplina anticorruzione in Italia e in Europa ed è stato impegnato in prima persona per alcune riforme di leggi elettorali e istituzionali, guidando diversi comitati referendari. Infine, Giovanni Guzzetta ha all’attivo anche più di un centinaio di pubblicazioni tra le quali:  Diritto Pubblico Italiano e Europeo, scritto in collaborazione con Francesco Saverio Marini, Giappichelli, 2017;  Italia. Si cambia. Rubbettino 2016; La contaminazione costituzionale del diritto europeo, Giappichelli, 2015; Italia. Ultima Chiamata, Rizzoli 2008.   Twitter: @gioguzzetta La sua biografia a cura di Giorgio Dell'Arti

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La notizia, come spesso capita in questi casi, arriva da un update di LinkedIn: Maria Laura Cantarelli è la nuova Public Policy Operations Manager di Amazon Italia. Amazon, terzo maggior retailer al mondo, è una presenza importante nel mercato italiano, anche a seguito dei notevoli investimenti che hanno portato allo sviluppo dei propri Centri di Distribuzione a Castel San Giovanni (PC), Passo Corese (RI) e Vercelli, e del Customer Service a Cagliari, oltre ad essere presente con i propri uffici corporate a Milano, per un totale di oltre 3.000 persone in tutta Italia. Ed è proprio di questi giorni l’annuncio di ulteriori investimenti in Piemonte e Lombardia. Una presenza sempre più diffusa quindi quella dell'azienda fondata da Jeff Bezos nel 1995. Laureata in legge a Roma Tre, già a capo dei public affairs e della comunicazione di Nexive, primo operatore postale privato controllato da Post NL, Maria Laura Cantarelli ha anche lavorato presso la Presidenza del Consiglio, Gabinetto del Ministro per i Rapporti con il Parlamento - dove è stata delegato del Ministro nell’Osservatorio per l’Analisi dell’impatto della regolamentazione e nel Ciclope, Comitato per la lotta contro la Pedofilia - e presso il Gabinetto del Ministro per le Politiche Europee e Commercio Internazionale. In Amazon riporterà al responsabile Public Policy, Franco Spicciariello, mentre per quanto riguarda le attività specifiche rinviamo alla descrizione su LinkedIn.

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La società SEC (Societas Europaea ad Communicationes), specializzata nel mercato italiano dei servizi di advocacy, pr e comunicazione integrata, quotata sul mercato londinese Aim UK, e presente in Italia (Torino, Roma, Bari, Napoli) e all'estero (Bruxelles, Parigi, Madrid, Francoforte), rilancia l'area public affairs su Roma. La società presieduta da Fiorenzo Tagliabue, ha infatti ingaggiato Valentina Colucci Fabrizio per guidare nella sede di Roma l'attività di lobbying sulle istituzioni nazionali e non solo. Sino a ieri Consigliere giuridico al MIPAAF con Maurizio Martina e con un passato al ministero dell’Ambiente - dove è stata anche vice capo dell’Ufficio Legislativo e capo segreteria del Sottosegretario di Stato - Valentina Colucci Fabrizio è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza, specializzatasi alla London School of Economics and Political Science (LSE) in Economia aziendale. Diventata avvocato, inizia la propria attività istituzionale assumendo a soli 26 anni il ruolo di capo della segreteria del Presidente della XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera dei Deputati, esperienza a cui ha fatto seguire diversi ruoli a livello governativo (negli uffici di gabinetto di MISE, MIPAAF, MinAmbiente, ecc.). Negli ultimi 10 anni ha prevalentemente svolto attività a forte impatto giuridico e legislativo nonché attività di comunicazione istituzionale, con particolare riferimento a campagne di sensibilizzazione su tematiche ambientali, ed energetiche curando i rapporti con le istituzioni nazionali e comunitarie, con gli enti e le autorità di regolazione, nonché con i media. Valentina Colucci Fabrizio avrà il ruolo di gestire l'attività consulenziale di advocacy di SEC su Roma, occupando un ruolo rimasto vacante dalla scorsa estate dopo l'addio di Luigi Ferrata, consulente ex APCO e Reti ingaggiato dal Community Group di Auro Palomba - molto forte a Bruxelles - per avviare l'ufficio lobby romano. Nel 2015, SEC ha realizzato un fatturato consolidato di 21,2 milioni di Euro (16,4 nel 2014); un Ebitda positivo per 3,4 milioni di Euro (2,1 nel 2014) e un utile netto pari a 2 milioni (1,1 nel 2014). La Società – che finora ha finanziato con risorse proprie le acquisizioni – anche nel 2015 presenta una cassa netta di 3,2 milioni e un patrimonio netto di 6,6 milioni.

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Come riporta Primaonline, la direzione Communication & Public Affairs di Sky Italia si rafforza con l’ingresso di due nuovi manager: Francesca Folda e Roberto Scrivo, che risponderanno all’executive vice president Riccardo Pugnalin. Francesca Folda, spiega Sky Italia, dopo la precedente esperienza manageriale in Sky e la ventennale carriera giornalistica, torna in Italia dopo due anni di studi nell’ambito dell’innovazione per il sociale nei mercati emergenti, per assumere dal 17 ottobre la direzione della nuova struttura Cultural Impact and Corporate Communication. Folda avrà l’obiettivo di promuovere il ruolo di Sky Italia, non solo come media company, ma anche come industria culturale del Paese, che da un lato anima e sostiene la creatività italiana, dall’altro è motore di idee nuove e coraggiose, provenienti da ogni parte del mondo. Nel suo ruolo assumerà la responsabilità delle strutture Corporate Communication, Sport Communication, Programming Communication, TG24 Institutional Communication e Magazine e Newsletter. Roberto Scrivo, invece, sempre dal 17 ottobre, assumerà la responsabilità dell’area Public Affairs. Scrivo porta con sé una solida esperienza nell’ambito delle relazioni istituzionali a livello nazionale ed europeo e ha costruito la sua carriera professionale, spiega Sky Italia, occupando posizioni di rilievo all’interno di importanti aziende, enti governativi e associazioni di categoria. La sua precedente esperienza in Fastweb lo ha visto impegnato nella costruzione di un più forte posizionamento dell’azienda presso i decisori politici, i regolatori e gli opinion makers e nella promozione di principi e politiche a sostegno della digitalizzazione del Paese e a favore di una maggiore concorrenza. Attraverso il dialogo con istituzioni ed enti governativi, Scrivo lavorerà per mantenere il ruolo attivo di Sky nel diffondere con spirito costruttivo la fiducia nel cambiamento. A lui risponderanno le strutture European & International Affairs, External & Institutional Relationship Advisory, Parliament, Local Government & Civil Affairs, Authority & Government Technical Office e Legislative Affairs.

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Già a Palazzo Chigi, a lui il ruolo di head of Public Affairs. Al suo fianco ci sarà il giornalista Marco De Amicis. Sono settimane di grandi movimenti nel mondo dei public affairs romani, sia a livello corporate che di società di consulenza, visto anche il continuo scambio tra i due mondi. La novità arriva da Open Gate Italia, società oggi guidata dall’ex capo delle strategie di Wind Laura Rovizzi e da Tullio Camiglieri (a lungo direttore della comunicazione di Sky). A seguito dell’uscita dal CdA (ma rimasto in ottimi rapporti) del socio fondatore Franco Spicciariello, pochi giorni fa nominato a capo delle relazioni istituzionali di Amazon Italia, la società romana, sul podio delle consultancy italiane, ha immediatamente provveduto ad una riorganizzazione mirata ad un ulteriore rafforzamento.Open Gate Italia – che vede tra i suoi clienti società quali Enel Open Fiber, HP, ThyssenKrupp e il mondo delle e-cig - vede infatti la nomina a Head of Public Affairs di Andrea Morbelli, già senior consultant della stessa business unit. Ingegnere di formazione, Morbelli ha alle spalle un esperienza di oltre quindici anni tra relazioni istituzionali e comunicazione, alternando esperienze professionali presso istituzioni pubbliche e private. Per molti anni ha lavorato a Palazzo Chigi seguendo i rapporti con il cittadino e il mondo associativo presso l’Ufficio del Presidente del Consiglio e supportando l’Ufficio Comunicazione del Presidente di Forza Italia, ed è stato dal 2001 al 2004 membro eletto del CNSU presso il MIUR. Figlio del giornalista Enrico Morbelli, ha gestito i rapporti con la stampa, la comunicazione e le attività istituzionali e internazionali del Ministero dello Sviluppo Economico fino al 2008, andando poi a coordinare le attività istituzionali dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio. Ha infine iniziato a collaborare con Open Gate Italia nel 2013, curando i rapporti parlamentari e governativi per numerose società, con particolare focus sul mondo dell’industria e dell’ICT. A fianco dell’attività professionale anche quella di impegno civile, avendo collaborato per anni alla segreteria della Scuola di Liberalismo, per poi fondare ed animare l’associazione “Laboratorio Liberale”. Su Twitter: @AMorbelliNella squadra di public affairs e comunicazione strategica entra anche un nuovo senior consultant Marco De Amicis. Giornalista professionista, esperto di comunicazione finanziaria, De Amicis inizia una carriera di capo ufficio stampa per il Forum Nazionale Giovani, poi a Nessuno Tv e a Red Tv. Prosegue una significativa esperienza in ambito sociale, prima nell’ufficio stampa di Unicef Italia, poi come portavoce del Garante dell’infanzia e l’Adolescenza, infine come advocacy officer per Save The Children Italia.Su Twitter: @marcodeamicis 

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Amazon Italia ha nominato nel ruolo di Senior Public Policy Manager Franco Spicciariello, che va quindi a guidare le relazioni istituzionali centrali e locali del gigante dell’e-commerce e non solo.Amazon, dalla scorsa estate il maggior retailer al mondo, è una presenza importante nel mercato italiano, anche a seguito dei notevoli investimenti che hanno portato allo sviluppo dei propri Centri di Distribuzione a Castel San Giovanni nel novembre 2011, il proprio Customer Service a Cagliari nel 2013, oltre ad essere presente con i propri uffici anche a Milano dall’ottobre 2012, con un totale di oltre 700 persone in tutta Italia. Una presenza sempre più diffusa quindi, che ha portato l’azienda americana, fondata da Jeff Bezos nel 1995, ad ingaggiare il suo primo responsabile per i rapporti istituzionali in Italia.Spicciariello, manager classe 1972, si è laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Comunicazione presso l’università LUMSA di Roma – dove oggi è docente di “Teorie e tecniche del lobbying istituzionale” alla facoltà di Giurisprudenza - specializzandosi poi presso Harvard e University of Massachusetts di Boston, e iniziando lì la propria carriera quale assistente parlamentare presso la State House del Massachusetts.Tornato in Italia, ha seguito le relazioni istituzionali di Confcooperative, a riporto del Segretario Generale, per poi andare ad occupare il ruolo di Head of Lobbying della società di consulenza di public affairs Reti Spa. Successivamente è stato ingaggiato da Microsoft Italia nel ruolo di Government Affairs Manager, posizione nella quale ha seguito le relazioni istituzionali locali e supportato il business verso il Public Sector.Nel 2008 fonda Open Gate Italia - di cui ora lascia il CdA - con altri due soci: l’ex capo delle strategie di Wind, Laura Rovizzi, e all’ex direttore della comunicazione di Sky, Tullio Camiglieri. Prima società italiana focalizzata sull’integrazione fra public & regulatory affairs e comunicazione strategica, la portano in pochi anni sul podio delle società di lobbying italiane, anche grazie ad alleanze internazionali con gruppi quali Grayling e Instinctif. In OGI Spicciariello ha seguito principalmente le practices ICT, sistema delle accise, food e sports business, con focus sulle attività di public affairs, PR e digital lobbying.   

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Il mercato della sigaretta elettronica è stato probabilmente tra quelli più al centro dell’attenzione delle autorità, fiscali e sanitarie, negli ultimi tre anni. In Italia, a rappresentare gli interessi del mondo e-cig è Anafe Confindustria, associazione dei produttori che ieri ha tenuto la sua assemblea rieleggendo presidente Massimiliano Mancini (AD di Flavourart). La novità dell’assemblea di ieri è però la nomina nel ruolo di Segretario Generale di Mario Chiapperi, chiamato a gestire gli affari istituzionali dell’associazione confindustriale. Chiapperi da due anni lavora nell’area public affairs di Open Gate Italia, società di consulenza che dal 2013 supporta Anafe Confindustria e il settore e-cig in generale nei rapporti con le istituzioni nazionali ed europee, seguendone anche la comunicazione strategica e i rapporti associativi. Avvocato, classe 1986, è un esperto del sistema delle accise, avendo lavorato a lungo prima sul settore giochi e in seguito su quello tabacco sia presso lo studio legale Sbordoni e successivamente in Open Gate Italia. Tra i focus del suo incarico ci saranno proprio le questioni fiscali relative all'imposta di consumo sulle e-cig e l'implementazione della Direttiva 2014/40 sui prodotti del tabacco, oltre a rappresentare l'associazione presso UNI, l'ente nazionale di standardizzazione. Mario Chiapperi è anche giornalista, ed ha alle spalle varie esperienze nel settore dello sport business, tra cui quella nel ruolo di Team Manager per la società Lupa Roma. 

Italia

Sono giorni che Dagospia definirebbe di "Risiko" tra i lobbisti, con molti movimenti tra aziende, governo e società di consulenza. Uno di questi è arrivato oggi, "comunicato" via LinkedIn.UtopiaLab, società di lobbying nella top ten nazionale fondata da Giampiero Zurlo, ha infatti aggiunto un nuovo socio alla sua compagine societaria con Gian Luca Petrillo. Cresciuto in politica con Alleanza Nazionale, già consigliere dell'allora ministro delle comunicazioni Maurizio Gasparri, Petrillo è un esperto  relazioni istituzionali e commerciali con una solida esperienza maturata nei settori dell'innovazione e delle telecomunicazioni, essendo anche stato membro del CdA di Infratel.Il suo ultimo incarico è stato in British American Tabacco Italia, dove ha ricoperto per circa due anni il ruolo di Head of Regulatory Affairs and Commercial Engagement. Prima del tabacco ha lavorato per IBM nell'area public sector e successivamente per 5 anni nel ruolo di Government Affairs Manager di Microsoft Italia. Il passaggio di Petrillo a UtopiaLab arriva un po' a sorpresa, dopo che la scorsa estate si era parlato di lui come destinato a passare a una società del gioco. Sposato con la giornalista parlamentare del TG2 Maria Antonietta Spadorcia, Gian Luca Petrillo è anche tesoriere e membro del board dell'Associazione La Scossa, fondata da Francesco Delzio (Atlantia) e oggi presieduta da Michelangelo Suigo (Vodafone). Gian Luca Petrillo su Twitter

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Nasce la struttura Editorial&Events Communication, affidata a Riccardo Pugnalin Cambiamenti in casa Sky: il gruppo ha riorganizzato la direzione Communication & Public Affairs, guidata da Riccardo Pugnalin dallo scorso giugno (come documentato da Lobbying Italia), rafforzandola con la Corporate Communication, sotto la responsabilità di Gianluca Rumori e composta dalle due strutture seguite a Roma da Silvia Mazzucco e a Milano da Valerio Mancino (più altre due new entry). La struttura coordinerà le attività di comunicazione verso i media che riguardano le strategie aziendali, la comunicazione istituzionale e quella relativa all'innovazione tecnologica. A Pugnalin è stato affidato anche l'interim della struttura Public Affairs, che è composta dalle seguenti aree: Parliament&Local Government, Civil Affairs (guidate da Alfredo Borgia), Legislative Affairs (Marco Valentini), Authority&Government Technical Offices (Nadia Rollé) e European Affairs (Stefano Ciullo). Sono state poi create due funzioni di staff, a riporto di Pugnalin: attività di studi e ricerche sugli impatti economici rispetto agli scenari istituzionali (a cura di Stefano Barbato) e senior advisor per le relazioni esterne e istituzionali (Roberto Benni). Sul fronte contenuti, infine, il gruppo ha siglato con Warner un accordo pluriennale per la distribuzione non in esclusiva dei titoli della major in modalità pay per view. La comunicazione prodotto e organizzazione eventi viene seguita da una nuova struttura, Editorial&Events Communication, affidata ad interim a Pugnalin e articolata in quattro aree: Sport&Sky Sport 24 Communication (affidata a Ilenia Moracci), Tg24 Communication (seguita da Carmen Ruggeri), Programming Communication (non è ancora stato indicato il responsabile) e Events, di cui è responsabile Marika Pisoni. Alla Editorial&Events Communication fanno capo le attività di Magazine & Newsletter, affidate a Nicoletta Barci. Flavio Natalia resta direttore editoriale delle testate passando dalla comunicazione di prodotto di Sky a Sky Tg24 con la responsabilità dell'area news dello spettacolo. Infine, l'area Audience Research & Insights, guidata da Andrea Mezzasalma, confluisce a'interno della direzione Communication.   Fonte: e-duesse

Italia

Giovanni Parapini sarà il nuovo direttore della comunicazione della Rai. Nato a Brescia il 21 dicembre 1962, Parapini dallo scorso 1 gennaio ha lasciato il Gruppo Hdrà, società di comunicazione integrata di cui era cofondatore e socio, cessando l’attività imprenditoriale a Bruxelles dove aveva seguito lo start up europeo di Consenso, la business unit specializzata nelle relazioni pubbliche e istituzionali. Ha inoltre ricoperto l'incarico di presidente di Eunews. Tra le precedenti esperienze, quella di Direttore della comunicazione del Gruppo Esprit International, Direttore Servizio Clienti di Duke Italia, Responsabile Servizio Clienti di Euro Advertising e Responsabile Pubblicità di Condé Nast Italy. Ha inoltre ideato e organizzato due edizione del TEDx e svolto attività di docenza presso diverse Università italiane, tra cui La Sapienza Università di Roma e la LUMSA. Il Gruppo Hdrà aveva presentato lo scorso dicembre il proprio business e le nuovi divisioni societarie, come documentato da Lobbying Italia. Società che si occupa primariamente di pubbliche relazioni, è divisa in 4 divisioni (Aleteia, Consenso, Medita, Overseas). Parapini prende il posto di Costanza Esclapon, che ha lasciato dopo tre anni la direzione Comunicazione e Relazioni esterne della Rai “per affrontare una nuova sfida professionale”, in accordo con l’azienda.

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Secondo Dagospia, l'AD di poste avrebbe sbattuto il telefono in faccia a Filippo Sensi, portavoce di Renzi, che si opponeva alla nomina di Giuseppe Fortunato, dalemiano di ferro, alle relazioni istituzionali della società. Renzi, a forza di imposizioni, starebbe perdendo il rispetto della classe dirigente da lui stesso nominata. Fortunato ha lavorato per D'Alema e per i dalemiani Moretti e Padoan, e ora è stato chiamato da Caio in Poste nell'anno delicatissimo della privatizzazione. Questa nomina fatta senza consultare Palazzo Chigi ha indispettito il duo Sensi-Renzi, ma Caio avrebbe detto: ''Se volete, me ne vado io''... Caio come Spartacus? Il tecnofilo preferito di Enrico Letta, ma nominato al vertice di Poste Italiane da Matteo Renzi, si è ribellato all'ennesimo intervento governativo nelle nomine delle partecipate. Caio ha infatti scelto Giuseppe Antonio Fortunato come nuovo responsabile degli Affari Istituzionali. Chi è costui? Capo della Segreteria di D'Alema quando era ministro degli Esteri nel 2006-2008, è poi stato in Finmeccanica per 7 anni, tra Roma, Mosca e Bruxelles, finché il dalemiano Mauro Moretti non lo ha silurato ed è diventato consulente del Ministero dell'Economia, nel febbraio 2015. Lì è stato delegato da Padoan (pure lui dalemiano) a occuparsi delle partecipate pubbliche, tra cui Poste, e ora Caio lo ha chiamato, e il suo contratto dovrebbe iniziare a giugno, per un ruolo molto delicato nell'anno della privatizzazione del gruppo. Pare che quando la notizia sia arrivata nei corridoi di Palazzo Chigi, Filippo Sensi abbia telefonato a Caio "suggerendogli" di riconsiderare l'assunzione. A quel punto Caio avrebbe risposto: ''Se volete, me ne vado io'', attaccando il telefono in faccia al portavoce del premier. E non sarebbe l'unico: molti manager pubblici lamentano l'atteggiamento del governo, che non si limita a nominare i capi (prerogativa che è nei suoi poteri), ma interferisce nella gestione quotidiana delle partecipate, nelle nomine dei dirigenti di seconda fascia e nelle strategie industriali. Il problema è che l'atteggiamento è sempre di autorità e non di autorevolezza. E il bullo fiorentino, dopo i diplomatici e i funzionari europei, rischia di essere ostacolato anche dalla classe dirigente italiana... Fonte: Dagospia

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La notizia sarà ufficiale a breve. Secondo alcuni rumors, Alessandro Tommasi, ex associate consultant di Cattaneo & Zanetto, sarà il nuovo capo delle relazioni istituzionali in Italia per AirBnb, portale online di condivisione di appartamenti e locali in affitto. La società, guidata in Italia dal giovane Country Manager Matteo Stifanelli, si è affidata in passato proprio alla Cattaneo Zanetto per la gestione della propria attività di lobbying. 30 anni, da quattro nel team di Paolo Zanetto,  Tommasi è guest lecturer al master di Publitalia 80 su Marketing e Comunicazione. Ha lavorato per un anno all’ufficio relazioni istituzionali di Confindustria ed è stato assistente parlamentare presso il Parlamento Europeo. La nomina giunge in un periodo critico per il business di AirBnb. Il principale competitor delle associazioni di albergatori italiane (proprio la scorsa settimana Federalberghi ha tenuto presso la VI commissione Finanze della Camera un seminario  sulle tematiche relative al regime fiscale delle locazioni brevi) ha ultimamente subito molti scossoni in Italia, in particolare a seguito della stretta della Regione Lazio su affittacamere, bed&breakfast e case vacanza, che ha portato AirBnb a perdere circa 1,2 milioni di posti letto in un periodo che si prospettava particolarmente allettante per il business della piattaforma della Silicon Valley. Dopo aver evitato il referendum che si proponeva di limitare gli affitti temporanei a solo 75 notti l’anno in California, AirBnb tenta quindi anche nei vari comuni d’Italia la scalata nel mercato della ricettività nazionale

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"Benessere & Onestà - La sfida italiana: sviluppo economico e sviluppo della legalità" è il titolo dell'evento che si terrà oggi 11 Novembre, 2015, dalle ore 18:30 alle 20, nell'Aula Toti (n. 203) di Viale Romania 32, sede della LUISS Guido Carli. Al seminario, organizzato nell’ambito del Corso Teoria e tecniche del Lobbying del Prof. Pier Luigi Petrillo in collaborazione con l’Associazione Culturale Un’altra Idea di Mondo, parteciperanno tra gli altri Raffaele Cantone (Presidente ANAC), Pier Luigi Petrillo (docente LUISS di Teorie e Tecniche del Lobbying), Laura Puppato (Senato della Repubblica e Presidente dell’Associazione Un’altra Idea di Mondo), e Alfonso Sabella (Magistrato, già Assessore alle Legalità del Comune di Roma). Paola Severino, Prorettore Vicario LUISS ed ex ministro della Giustizia per il governo Monti, accoglierà i relatori. Modera: Stefano Feltri, Vicedirettore de Il Fatto Quotidiano. Per ulteriori info contattare a.unaltraideadimondo@gmail.com

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Ufficializzate tre nuove nomine ai vertici di British American Tobacco Italia. Alessandro Bertolini, gia' General Counsel, diventa Vice Presidente esecutivo e Direttore degli Affari Legali e delle Relazioni Esterne di BAT Italia. Si occupera' della gestione e del coordinamento delle materie legali e delle relazioni esterne. Giovanni Carucci, gia' Direttore delle Relazioni Istituzionali della filiale italiana della multinazionale britannica del tabacco, assume per il Gruppo BAT il ruolo di Direttore degli Affari Europei, con sede a Bruxelles, conservando il ruolo di Vice Presidente di BAT Italia. Infine fa il suo ingresso in azienda, in veste di Direttore degli Affari Istituzionali, Gianluca Ansalone. lessandro Bertolini entra in BAT Italia nel 2011 come Direttore degli Affari Legali, dopo aver maturato 20 anni di esperienze di alto livello come General Counsel per diverse multinazionali italiane quali Fata Group, Piaggio e Tecnimont. Sotto la sua guida, il Dipartimento Affari Legali ha assunto un ruolo centrale nella definizione e implementazione delle strategie di business di BAT Italia, contribuendo ad accrescerne i risultati operativi e la capacita' competitiva. Giovanni Carucci entra in British American Tobacco Italia come Direttore Finanziario all'inizio del 2004 dopo l'acquisizione, da parte di BAT Italia, di ETI (Ente Tabacchi Italiani), dove ricopriva la stessa funzione. Il 1° gennaio 2009 e' nominato Vice Presidente e Direttore delle Relazioni Istituzionali, contribuendo al consolidamento dell'immagine e della reputazione di BAT Italia. Gianluca Ansalone, ex Managing Director di Method Investments & Advisory Ltd per l'Italia, in precedenza ha svolto numerosi incarichi presso la Presidenza della Repubblica, il CoPaSiR e il Governo Italiano

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