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Open Government: la nuova frontiera per innovare il policy making
Scritto il 2018-02-05 da Redazione su Europa

(Federica Bandera) Al via oggi la settimana dell’amministrazione aperta 2018 promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Team OGP Italia, per parlare, confrontarsi e discutere di trasparenza, partecipazione, cittadinanza digitale ed innovazione.

Anche quest’anno, dopo il successo della scorsa edizione, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha voluto fortemente che, nell'ambito del Terzo Action Plan italiano dell’Open Government Partnership, trovasse spazio una intera settimana dedicata a temi come quello della partecipazione ai processi decisionali e della rappresentanza di interessi, trattati fin troppo spesso in termini quasi esclusivamente negativi ed in maniera inadeguata (ne parla oggi anche Lobby Monitor, l’appuntamento domenicale degli appassionati di lobbying).

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In un momento di profonda sfiducia nelle Istituzioni e di tumultuosi cambiamenti economici e sociali, la comprensione dell’effetto di questi ultimi sui sistemi di rappresentanza degli interessi e, più in generali, sull’architettura delle democrazie occidentali non è solo necessario, bensì fondamentale per poterli governare.

Il contesto in cui ci muoviamo, come spiega bene il prof. Alberto Bitonti, esperto di public affairs e lobbying, nonché autore del libro Lobbying in Europe, in un articolo su The Good Lobby, richiede un attento e costante studio delle nuove dinamiche dei sistemi democratici, soprattutto attraverso l’analisi di come il potere dei decisori pubblici viene influenzato durante il processo di policy making.

Questo strumento di indagine risulta al giorno d’oggi estremamente efficace, alla luce della crescita esponenziale negli ultimi anni del settore del lobbying e public affairs, conseguenza della crisi della democrazia rappresentativa e dei suoi tradizionali attori.

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Se, allora, la rappresentanza di interessi è sempre più frammentata ed affidata a tanti e diversi attori e gli strumenti di partecipazione istituzionale latitano, come è possibile far sì che le decisioni pubbliche tengano conto in maniera sostanziale di ogni interesse rappresentato o non rappresentato, particolare o generale ma, soprattutto, meritevole di essere perlomeno valutato?

Da qui l’importanza del concetto di open government, centro nevralgico di tutta l’Open Government Partnership, così come della settimana dell’amministrazione aperta. Trasparenza, partecipazione, accountability, cittadinanza digitale ed innovazione i pilastri sui quali riflettere.

Nei prossimi sette giorni, spazio quindi al dialogo, al confronto ed alla discussione fra Istituzioni e società civile.

Ed in questo quadro non poteva mancare il contributo dell’associazione RENA, piattaforma acceleratrice di innovazione, oltre che membro dell'OGP Forum del Dipartimento della Funzione pubblica. Insieme a numerosi partner (Riparte il Futuro, Open Polis, Il Chiostro, Transparency International Italia, Ferpi, Prioritalia) e grazie ad un comitato scientifico* di prim’ordine, composto da esperti del settore, docenti ed accademici, giovedì 8 febbraio alle ore 18 RENA lancerà il nuovo progetto “OpenGov e innovazione del policy-making”.

L'idea dell’incontro, che si svolgerà al Coworking Testaccio di Roma, è quella di mettere intorno ad un tavolo le organizzazioni più rappresentative, competenti ed interessate a questo tema, per lanciare un nuovo progetto civico-accademico, che combini una solida base di ricerca con la volontà di incidere nella realtà promuovendo un cambiamento positivo nei processi decisionali pubblici.

Il workshop di giovedì intende quindi essere un primo momento di riflessione e di discussione per immaginare un orizzonte di azione comune e per definire i prossimi passi da compiere insieme.

Quale miglior modalità per parlare di open government se non un dibattito pubblico ed inclusivo proprio nella settimana dedicata all’amministrazione aperta?

(Federica Bandera, Consiglio Direttivo RENA e Public Affairs Community Group)

*Il comitato scientifico:

  • Emiliana De Blasio
  • Leopoldina Fortunati
  • Furio Honsell
  • Nicola Lupo
  • Bernardo Giorgio Mattarella
  • Alessandro Natalini
  • Alberto Petrucci
  • Andrea Pritoni
  • Nicoletta Rangone
  • Michele Sorice
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