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Concorrenza e innovazione, le sfide della lobby postale in Parlamento
Scritto il 2017-10-05 da Redazione su Italia

Assopostale e Fise Are, le principali associazioni di categoria del settore postale, mettono sul tavolo le proprie proposte su innovazione e concorrenza

Il 9 ottobre, in occasione di quella che l'UPU - Unione Postale Universale ha scelto come la "giornata mondiale della posta", la lobby italiana degli operatori postali privati si riunirà alla Camera dei Deputati, grazie al supporto di Civici e Innovatori, per l'evento “Il mercato postale tra concorrenza ed innovazione”, che si svolgerà a Palazzo San Macuto dalle ore 16:00.

Il gruppo Civici ed Innovatori ha sposato la causa delle associazioni di categoria Assopostale e Fise Are che hanno organizzato il primo forum istituzionale dedicato prevalentemente agli operatori postali privati. Il forum diventerà un appuntamento annuale, in futuro occasione di confronto anche con Poste Italiane, intanto questa prima edizione sarà caratterizzata dagli interventi di Nexive, di Sail Post, di Uniposte s.p.a., di Globe Postal Service e di Gestore Servizi Privati. Alla presenza di forze politiche di maggioranza e di opposizione, del Vice Segretario Generale Agcom Antonio Perrucci e del Segretario Generale di Adiconsum, i principali operatori postali privati illustreranno quali sono le sfide e le opportunità derivanti da un mercato postale sempre più liberalizzato, più concorrenziale, più tecnologico ed attento alle esigenze dei consumatori. A moderare i lavori il Prof. Cesare San Mauro - docente di Diritto dei Mercati regolamentati.

Da pochi mesi gli operatori postali del settore si sono associati per essere un "pungolo" nei confronti delle istituzioni, verso la compiuta liberalizzazione del mercato postale nazionale. Il forum tratterà inoltre di accesso all’infrastruttura postale ed apertura del servizio postale universale come rimedio alla chiusura degli uffici postali ed alla consegna effettuata a giorni alterni. Non mancherà un focus sulle nuove tecnologie che nei prossimi anni adegueranno il tradizionale servizio postale all’espansione dell’e- commerce e delle smart delivery.

Non solo Poste Italiane nel settore dei servizi postali italiani. Si è recentemente costituita Assopostale, nuova associazione composta da piccoli operatori del mercato, che si propone di fare lobbying a tutela dei diritti degli operatori postali privati operanti in Italia. Le aziende dell’associazione si propongono come attori di un settore finora monopolizzato da Poste Italiane. I tre soci fondatori sono gli operatori privati Sail Post (City Post), Globe Postal Service (GPS) e Friend Post. GPS e Friend Post sono proprietari del maggior numero di cassette delle lettere diffuse su tutto il territorio nazionale alternative a quelle di Poste Italiane, mentre Sail Post è il primo operatore privato per numero di agenzie postali e punti posta operativi in Italia. Assopostale inoltre si propone di attrarre altri operatori, per ottenere un’immediata estensione su tutto il territorio nazionale, in attesa del perfezionamento di altri soci ordinari. Possono presentare richiesta di affiliazione in Assopostale tutti gli operatori in possesso di Licenza Individuale o Autorizzazione Generale. Tra i temi di policy dell’associazione, il cui direttivo è composto dal presidente Valterio Castelli, dal Vicepresidente Stefano Paniconi e dal Segretario Generale Emanuel Bonanni, vi è il ripristino di un servizio postale tradizionale, efficiente ed al passo con l’evoluzione dei tempi, grazie alla liberalizzazione del mercato (in attuazione di una recente direttiva europea,vicenda per la quale l’Italia è sotto osservazione dall’UE) e alla valorizzazione di tutto il territorio nazionale nel rispetto dei cittadini e dell’ambiente. Gli operatori di Assopostale sono infatti presenti in molti dei territori nei quali Poste Italiane sta disinvestendo. Proprio il tema della creazione di valore sul territorio, in particolare nelle aree interne, sarà un elemento di distinzione e promozione della nuova associazione. La creazione di Assopostale si inserisce in un quadro di settore in cui Poste Italiane, ex monopolista di Stato, sta attraversando diverse difficoltà a livello locale, in particolare con la chiusura di alcuni uffici postali in molte zone della periferia italiana, che hanno portato alla presentazione di diverse interrogazioni parlamentari negli ultimi mesi. E nei prossimi mesi anche i vertici di Poste Italiane verranno rinnovati, come tutti gli altri vertici di società ex pubbliche. E proprio l’AD di Poste potrebbe essere uno dei manager non confermati, dopo la vicenda del fondo immobiliare Invest Real Security: situazione da tenere sotto controllo per i nuovi entrati nel settore.

Imprese - Lobbyingitalia

Lanciato sul mercato due anni fa, il Libretto Nominativo SMART di Poste Italiane ha raggiunto uno stock di circa 35 miliardi di euro. Un risultato di grande prestigio, ottenuto per la sua capacità di rispondere in maniera puntuale alle nuove esigenze in fatto di risparmio espresse nel 2014 dagli investitori, ovvero "più sicurezza, maggiore semplicità e un 'ritorno al progetto', a discapito del 'breve termine'". Grazie a una serie di requisiti all'avanguardia, quali il rendimento garantito, la totale assenza di costi di apertura, chiusura e gestione, la multicanalità, la sicurezza del codice usa e getta (One Time Password – OTP) e la comodità di condividerlo con un massimo di altre tre persone, oltre che di utilizzarlo per ricevere bonifici SEPA dal conto corrente bancario e sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali rappresentati da registrazioni contabili, il Libretto SMART è infatti la soluzione ideale per coloro che vogliono investire in maniera "dinamica, economica e garantita" i propri risparmi. Per questa ragione e in virtù dell'"aumento della fiducia e della soddisfazione per l'economia familiare" manifestato dagli investitori nei 12 mesi appena passati, per l'anno in corso Poste Italiane aggiorna l'offerta del Libretto SMART con una serie di novità pensate per renderlo ancora più utile e vantaggioso. Dal 1° gennaio 2015, infatti, i nuovi clienti e quelli già in possesso di un Libretto Nominativo Ordinario che aderiranno a Libretto Nominativo SMART percepiranno fino al 30 giugno 2015 un Tasso d'Interesse Premiale annuo lordo dell'1,50% (salvo il rispetto dei requisiti previsti) sulle somme aggiuntive rispetto al saldo iniziale, versate dal 1° gennaio al 31 marzo 2015 sul Libretto SMART (e presenti giornalmente dal 1° gennaio 2015 al 30 giugno 2015). Resta inteso che per i nuovi clienti le somme aggiuntive sono tutte le somme versate sul Libretto SMART in detto periodo, mentre per i clienti intestatari al 31 dicembre 2014 di (almeno) un libretto nominativo sono "tutte e sole le somme addizionali (versate sul Libretto SMART) rispetto al saldo iniziale presente sul Libretto Ordinario al 31 dicembre 2014. Per avere diritto al Tasso d'Interesse Premiale dell'1,50%, annuo lordo, infine, gli investitori dovranno attivare entro il 30 giugno 2015 la Carta Libretto Postale e mantenerla attiva, insieme al Libretto SMART, almeno fino al 31 dicembre 2015 incluso, oltre che lasciare sul conto dal momento dell'adesione fino al 30 giugno 2015 il 90% del saldo iniziale. Sponsored by Poste Italiane

Risparmio e investimenti - Finanzainmente

Se sei alla ricerca di una soluzione dinamica, economica e garantita per investire in modo intelligente i tuoi risparmi devi ricorrere al Libretto Ordinario SMART offerto da Poste Italiane. Perché aprire un Libretto SMART? Chi desidera risparmiare cerca alcune caratteristiche nel servizio che utilizza per investire il proprio denaro. Quello offerto dalle Poste può definirsi: garantito; conveniente; gratuito; multicanale; sicuro. Cosa succederà ai risparmiatori che sono già titolari di un Libretto Nominativo Ordinario? Già dal 1° gennaio 2015 i nuovi clienti e tutti quelli già in possesso di un Libretto Nominativo Ordinario che aderiranno al Libretto Smart, avranno la possibilità di ottenere un Tasso d'Interesse Premiale annuo lordo dell'1,50% fino al 30 giugno 2015 (salvo il rispetto dei requisiti previsti), sulle “Somme Aggiuntive” (rispetto al saldo iniziale presente sul Libretto Ordinario al 31 dicembre 2014) versate sul libretto Smart (e presenti giornalmente dal 1° gennaio 2015 al 30 giugno 2015). Le somme dovranno essere versate a partire dal 1° gennaio fino al 31 marzo 2015. e per i risparmiatori che non sono titolari di alcun Libretto Nominativo Ordinario? I clienti che al 31 dicembre 2014 non risultino intestatari di alcun libretto nominativo, avranno la possibilità di ottenere un Tasso d'Interesse Premiale annuo lordo dell'1,50% fino al 30 giugno 2015 (salvo il rispetto dei requsiti previsti) su tutte le somme versate sul libretto Smart nel periodo 1° gennaio fino al 31 marzo 2015 e presenti giornalmente dal giorno dell'adesione fino al 30 giugno 2015. Cos’è il servizio di Risparmio Postale Online? Si tratta di un servizio gratuito connesso al Libretto Nominativo SMART che consente funzioni informative e dispositive anche oltre il normale orario di apertura degli uffici postali. Il servizio viene attivato automaticamente entro 30 giorni dall’adesione al Libretto SMART, ma quali sono i requisiti da possedere per poter usufruire dei servizi dispositivi? essere titolari di un Libretto SMART; registrarsi al sito di Poste Italiane; essere titolari di Carta Libretto Postale attiva associata al Libretto SMART. Quali tipi di servizi prevede il Risparmio Postale Online? Servizi informativi; Servizi dispositivi. Poste Italiane ha ormai assunto un ruolo centrale nel processo di crescita e modernizzazione del Paese. Partecipare come cliente e investire il proprio denaro vuol dire anche contribuire alla ricerca e allo sviluppo tecnologico che hanno permesso di ideare e fornire servizi evoluti e personalizzati, a misura del cliente. Sponsored by Poste Italiane

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