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Piccoli, buoni e simpatici: ecco le lobby più curiose d’America
Scritto il 2016-05-31 da Giovanni Gatto su World

A Washington ci sono anche i proprietari di serpenti, gli amanti dei cavalli e i coltivatori di prugna

Alcuni di questi gruppi di pressione hanno speso più di 3,2 miliardi di $ per fare lobbying sui decisori nazionali di Washington DC. Oltre ai lobbisti solitari come Steve Basset, che spinge per desecretare i documenti sugli UFO, o i lobbisti del tofu, altri piccoli gruppi sperano di influenzare l’agenda politica del Congresso con temi molto (anche troppo) specifici. Ecco alcuni esempi:

Il Consiglio dei Palloncini (Balloon Council), che “per educare i consumatori e le autorità di regolamentazione sulle meraviglie dei palloncini di lattice” ha speso 80k $ nel 2014 per fare lobbying (secondo alcuni, cifre.. gonfiate);

le Famiglie dei Conservatori di Antiquariato, tre famiglie in possesso di una grande collezione di avorio di elefanti che dal 2014 fanno pressione sul Governo per eliminare i divieti sul commercio delle zanne;

l’Associazione americana di Possessori di Rettili, amanti delle squame che lottano contro la proibizione di tenere in casa alcuni tipi di pitoni, è da diverso tempo “in guardia” in attesa di occasioni utili per presentare proposte;

Victoria Mc Cullough è invece una lobbista che, proveniente da una famiglia petrolifera ma amante dei cavalli, ha speso 135k $ per rimuovere la carne equina dai menù americani;

l’Alleanza delle Monetine (altro che bitcoin e e-commerce..) sostiene invece un ritorno alle care vecchie monete metalliche, appoggiata dalle società estrattrici e dalle macchinette automatiche, a sostegno della tesi che con meno banconote si salverebbero milioni di piante;

il Board delle Prugne Secche della California, nel 2000 è riuscito a far cambiare idea nientemeno che alla Food and Drug Administration (la massima autorità regolamentare chimico-sanitaria degli USA) sul nome del prodotto, da un “maschilista” prune a un “dried plum” che attirava più pubblico femminile (questa la motivazione, seria).

Americanate. Ma quanto ci piacciono..

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