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Europarlamento, ai socialisti non piacciono i lobbisti delle multinazionali
Scritto il 2015-10-23 da Giovanni Gatto su Europa

Messi al bando dall'Europarlamento i lobbisti delle multinazionali dichiarate non gradite: Fiat Chrysler, Amazon, Ikea, Mc Donald's, Facebook, Google, Coca Cola, Ikea, Philip Morris, Wal-Mart, Walt Disney, Barclays Bank Group e Hsbc.

I socialisti europei hanno messo al bando i lobbisti delle multinazionali dall'Europarlamento. Il gruppo dei socialisti e dei democratici (S&D) ha stilato l'elenco delle 14 società dichiarate non gradite e che pertanto non potranno partecipare ai meeting di questa famiglia politica perché, pur convocate, non si sono presentate alle audizioni del comitato speciale Taxe, istituito sull'onda dello scandalo LuxLeaks e incaricato di far luce sugli accordi fiscali tra gli Stati membri e le multinazionali.

La lista delle società interessate include Fiat Chrysler (reduce dalla bocciatura Ue dell'accordo di tax ruling con il Lussemburgo), Amazon, Ikea, Mc Donald's, Facebook, Google, Coca Cola, Ikea, Philip Morris, Wal-Mart, Walt Disney, Barclays Bank Group e Hsbc. Come sottolinea il presidente del gruppo S&D, Gianni Pittella, la scelta anticipa la decisione al riguardo che sarà presa dal Parlamento europeo. La proposta era stata avanzata dalla stessa commissione Taxe, presieduta dal popolare francese Alain Lamassoure.

fonte: Milano Finanza

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