NEWS
Il lobbying: utilità e necessaria regolamentazione
Scritto il 2012-01-15 da lobbyingitalia su Documenti

"Per il bene della democrazia italiana serve con urgenza una regolamentazione pubblica della professione lobbistica". Lo sostiene Civiltà Cattolica, che nel nuovo numero dedica un articolo al "lobbying", alla sua "utilità", e alla "necessaria regolamentazione" sia per combattere la corruzione che "la mediatizzazione farsesca della politica".
Scarica l'articolo di Civiltà Cattolica in .pdf

La rivista dei Gesuiti, le cui bozze di norme vengono riviste dalla Segreteria di Stato vaticana, ricorda che secondo l'ong tedesca Transparency International, "su 182 Paesi, l'Italia è al 69/o posto nella lotta contro la corruzione, che è alimentata dall'elevata evasione fiscale". "Riteniamo che, contro la corruzione e per la crescita morale ed economica del Paese, occorra anche una regolamentazione chiara e organica del 'lobbying' da parte del Parlamento italiano o del Governo", scrive l'autore dell'articolo, padre Luciano Larivera.

Secondo Civiltà Cattolica, "i faccendieri vanno messi alle strette. Ma non serve criminalizzare culturalmente i lobbisti. Quelli validi vanno protetti legalmente, certificandone la professionalità, l'onestà e la trasparenza. Occorre una normativa chiara e organica sul 'lobbying', anche perché alcune Regioni hanno varato già le loro regole".

Una legge italiana sul 'lobbying' "darebbe un contributo significativo per contrastare non soltanto la corruzione, ma anche la 'teatrocrazia' (la mediatizzazione farsesca della politica da parte di incompetenti o peggio)": due fenomeni che, secondo i Gesuiti di Civiltà Cattolica, "fanno degenerare la democrazia partecipativa, perché alimentano la sfiducia nelle istituzioni, l'anti-politica e l'individualismo. Di conseguenza si crea spazio per cricche, caste e clientele oscure, che fanno i loro affari e si consolidano spartendosi il bottino e le cariche". Invece, "in una battaglia anche culturale per la trasparenza", sarebbe importante "ad esempio dotare i lobbisti italiani di un badge di riconoscimento quando operano nei luoghi del potere, e di spazi appositi in Camera e Senato per incontrare i parlamentari".

Vatican Insider - La Stampa

LOBBYINGITALIA
NEWS